A tutti coloro che intendono partecipare alla manifestazione indetta ad un anno dalla morte di Federico Aldrovandi,
chiediamo

che essa sia un esempio di civiltà, di compostezza e di sensibilità per la drammaticità del significato che essa ha.
Ricordiamo
  1. Che non deve essere un motivo o un’occasione di odio nei confronti di chicchessia, tanto meno nei confronti delle forze di polizia e di tutte le forze dell’ordine,
  2. Che il papà Lino è egli stesso ispettore di polizia municipale e figlio di carabiniere che per trent’anni ha prestato servizio con onore per l’Arma,
  3. Che sia rispettato lo spirito della manifestazione e del civile impegno dei Comitati e di noi familiari affinché siano ristabiliti i principi di
VERITA’, GIUSTIZIA E LEGALITA’

Tutti dobbiamo essere uguali di fronte alla legge e di fronte allo Stato, nell’obbligo di rispetto della stessa e nell’assunzione delle conseguenti ineludibili responsabilità in caso di suo mancato rispetto. Indipendentemente da ragioni di ruolo, di razza, di religione, di ceto, di divisa, di professione, di carica, ecc.Vi ringraziamo tantissimo per la partecipazione e per il sostegno che ciascuno di voi ci vorrà dare in questa difficile prova.

Famiglia Aldrovandi